domenica 4 gennaio 2015

PIETRO SANTIN NATO IN ISTRIA E A CAVA DE' TIRRENI REALMENTE "PROFETA IN PATRIA"

Quando al termine del campionato di Serie C1 1980/81 la Cavese fu promossa in Serie B il trainer Pietro Santin  fu definito a pieno titolo  “Profeta in patria” pur essendo nato a Rovigno d’Istria (il 6 settembre 1934).
Motivo più che razionale perchè, per destino e per scelta di vita, sin da giovanissimo Santin è cittadino di Cava de’ Tirreni, dove ha sposato la gentile signora Elvira e dove sono nati i figli Giampiero e Matteo, entrambi laureati e professionisti di successo.

Nella “Piccola Svizzera” arrivò negli anni ’50, da Rovigno d’ Istria. Era il periodo della pulizia etnica del regime di Tito e da profugo aveva lasciato l’Istria con la famiglia. A Cava emerse presto la passione per il calcio giocato e nel ‘52/53 era attaccante della Cavese che, guidata da Antonio Nonis, militava nel torneo di IV Serie: tre campionati, poi in giro per l’Italia (in A, con la Spal di Paolo Mazza) e anche tre tornei con la Salernitana.

Poi da allenatore, dopo le altre panchine di C e B, il trionfo a Cava de’ Tirreni con la storica promozione in Serie B della Cavese e, nella stagione successiva, sfiorando la promozione nella massima serie, con la sorprendente vittoria 1-2  a San Siro contro il Milan di Ilario Castagner. E nell'83/84 il gran salto in "A". Nel Napoli. Chiamato da Juliano.




Più profeta in patria di così?    Come puntualmente sancito nella vignetta pubblicata all'epoca sul quotidiano TUTTOSPORT...

lunedì 15 dicembre 2014

L'AUSPICATO TRIUMVIRATO PER UNA SALERNITANA IN SALUTE

Salernitana 1972/73. Il farmacista Amerigo Vessa, presidente del club granata, non riesce da solo a trovare la cura per la precaria situazione economica societaria.  E per ironia, quali rinforzi ad hoc, si fanno i nomi...  dei suoi colleghi Mario Grimaldi e Pasquale Rescigno.



 Vignetta pubblicata all'epoca sul quotidiano  Il Tempo

giovedì 13 novembre 2014

DON PEPPINO LO RICORDO COSI'

COSTRUI'   SERIE  B  E  NUOVO  STADIO


( Giornale di Napoli,  1987 )

Diventato presidente della Salernitana nel 1987 Giuseppe Soglia puntò decisamente alla Serie B, arrivata (dopo 23 anni di C1) nel torneo 1989/90 nell’ultima gara (0 – 0 con il Taranto) disputata dai granata allo stadio “Donato Vestuti”, mentre era già pronto per il torneo di B il nuovo stadio costruito dal  presidente  Soglia. 


giovedì 6 novembre 2014

BRUNETTA CORTO CHE SPARLA...

La vignetta si classificò al 15° posto (25 le finaliste) su 335 partecipanti al concorso satirico “Brunetta in vignetta” voluto da Renato Brunetta, l'allora ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.



Come da decisione della giuria, composta dal disegnatore satirico Vincino, dal critico d’arte Achille Bonito Oliva e dal disegnatore e autore satirico Stefano Disegni, vincitore della gara  risultò Gianfranco Uber di Genova, bancario in pensione e vignettista di Panorama. Nei siti del Ministero dell’Innovazione e del quotidiano “Il Sole 24 Ore” sono pubblicate le 25 vignette finaliste e le altre che parteciparono al concorso.
La sfida era stata raccolta da ben 222 disegnatori dilettanti (75 dei quali dipendenti pubblici) residenti soprattutto in Lombardia, Lazio, Veneto, Campania, Toscana, Piemonte e Sicilia.
Il concorso riscosse un grande successo tra gli utenti di Internet e le 335 vignette in gara (massimo due per ogni autore) raccolsero migliaia di voti online (ciascun utente poteva esprimere la sua preferenza a non più di 5 vignette). Da record il numero di visitatori della pagina del sito ministeriale contenente i disegni in gara, ai quali vanno aggiunti i moltissimi contatti sul sito de Il Sole24Ore, che propose un’ampia selezione delle vignette in concorso.

martedì 4 novembre 2014

LE LUCI PRONTE A ILLUMINARE LE OMBRE...

RITORNANO  IL 7 NOVEMBRE

All’inaugurazione dell'edizione 2011 (testimonial l'attore Lello Arena) Vincenzo De Luca mise in luce ottimismo:“Vogliamo lanciare un messaggio di speranza alla nostra regione e a tutta l’Italia - disse il primo cittadino salernitano- In un momento di grande crisi economica noi siamo una città che non si abbatte e lavora per costruire un futuro migliore”.
Mentre si aspetta ancora la luce di un futuro migliore, è subito sera dello "spettacolo dall’atmosfera fantastica e magica di luci e colori, che catapulta lo spettatore in un mondo incantevole. Le Luci D’Artista di Salerno sono vere e proprie opere d’arte e si possono ammirare tra le strade, le piazze ed il lungomare di Salerno. 
Il tema dell’edizione 2014-2015 è quello dell’Aurora Boreale e delle Fiabe.
Quest’anno saranno presenti anche i personaggi delle fiabe, con Peter Pan e Cenerentola che prenderanno la forma di grandi statue luminose collocate al centro delle due piazze principali di Salerno. Nella villa comunale si potranno ammirare i diversi personaggi della Disney.
Si potranno ammirare le luminarie dell’edizione 2014/2015 anche nelle strade non centrali della città".




domenica 2 novembre 2014

GELMINI IN PRINCIPIO / LA MINISTRA OLTRE A TAGLIARE... "CUCIVA" GREMBIULINI



Vignetta pubblicata (con pseudonimo Corazòn) il 27 agosto 2008, sul blog "A scuola di bugie" (viaggio tra gli errori e gli orrori della scuola italiana), media brand Blogosfere del   gruppo Populis.

sabato 25 ottobre 2014

LA FORZA DEL CORAGGIO CONTRO L'ECOMOSTRO

 15 ANNI  FA  L’ABBATTIMENTO  DEL  ”FUENTI"  

( Fonte, Italia Nostra )
””La storia del “Mostro di Fuenti” inizia nel 1968 allorchè la Soprintendenza ai Monumenti della Campania esprime il nulla-osta per una lottizzazione comprensiva della costruzione di un albergo in località Fuenti di Vietri sul Mare, a ridosso della spiaggia dell’ “Acqua del Fico”, uno dei posti più belli ed ameni della costa amalfitana.


Nell’agosto dello stesso anno il Sindaco di Vietri sul Mare concede licenza edilizia all’Ing. Orfeo Mazzitelli, i lavori di sbancamento iniziano e lo scempio è compiuto. Quando la Soprintendenza e l’Amministrazione comunale cercano di porre rimedio è troppo tardi, la ferita è stata aperta e inizia un contenzioso quasi trentennale che vede protagonisti ITALIA NOSTRA, l’Amministrazione comunale, la Soprintendenza, la Società TISPA ora T.I. srl.



Di tale contenzioso si riportano le fasi salienti.
A seguito di molte irregolarità nei lavori di sbancamento, la Soprintendenza e il Comune cercano in ogni modo di impedire il prosieguo dei lavori che nonostante tutte le difformità proseguono fino all’ultimazione avvenuta nel 1974, a seguito di ordinanze del TAR che puntualmente sospendono i provvedimenti del Sindaco di Vietri.
Nel 1977 la Soprintendenza revoca il nulla-osta e conseguentemente il Sindaco di Vietri revoca la richiesta di agibilità ed abitabilità e la licenza edilizia n° 14/68 impedendo l’apertura ormai prossima dell’albergo.
Il Consiglio di Stato con sentenza n° 574/81 dichiara l’immobile completamente abusivo, sentenza confermata il 18 luglio 1984 a seguito di richiesta di parte per la revocazione.
Nel 1990 con delibera di G.R. n° 336 la Giunta regionale della Campania concede la sanatoria al Fuenti in applicazione dell’art. 32 della legge 47/95, approvando con prescrizioni un progetto di riqualificazione ambientale presentato dalla T.I. srl ex TISPA.
Il Ministro per i Beni culturali e ambientali, con proprio decreto, il 14 maggio 1990 annulla il provvedimento della Giunta regionale della Campania. Tale provvedimento è confermato dalla sentenza del TAR di Salerno n° 439/92.
1999: abbattimento del Fuenti ad opera degli eredi Mazzitelli, cui resta l’onere di presentare un progetto per il rispristino dei luoghi”””.