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domenica 13 settembre 2015

Dopo 33 anni derby più infuocato che mai

Salernitana e Cavese, che non si erano affrontate per ben 33 anni, militando in tornei differenti, nel Campionato 1977/78 ritornano al derby, naturalmente infuocato. Avendo acquistato il titolo dalla Pro Salerno la compagine di Cava assume la denominazione Pro Cavese.
 
Nella vignetta, trasmessa all’epoca su Telecolor Salerno, è allegoricamente rappresentata la rivalità tra le due tifoserie. Sono effigiati Enzo Paolillo, presidente granata, e il giudice Lamberti, decisionista dietro le quinte della Pro Cavese.
 

domenica 4 gennaio 2015

PIETRO SANTIN NATO IN ISTRIA E A CAVA DE' TIRRENI REALMENTE "PROFETA IN PATRIA"

Quando al termine del campionato di Serie C1 1980/81 la Cavese fu promossa in Serie B il trainer Pietro Santin  fu definito a pieno titolo  “Profeta in patria” pur essendo nato a Rovigno d’Istria (il 6 settembre 1934).
Motivo più che razionale perchè, per destino e per scelta di vita, sin da giovanissimo Santin è cittadino di Cava de’ Tirreni, dove ha sposato la gentile signora Elvira e dove sono nati i figli Giampiero e Matteo, entrambi laureati e professionisti di successo.

Nella “Piccola Svizzera” arrivò negli anni ’50, da Rovigno d’ Istria. Era il periodo della pulizia etnica del regime di Tito e da profugo aveva lasciato l’Istria con la famiglia. A Cava emerse presto la passione per il calcio giocato e nel ‘52/53 era attaccante della Cavese che, guidata da Antonio Nonis, militava nel torneo di IV Serie: tre campionati, poi in giro per l’Italia (in A, con la Spal di Paolo Mazza) e anche tre tornei con la Salernitana.

Poi da allenatore, dopo le altre panchine di C e B, il trionfo a Cava de’ Tirreni con la storica promozione in Serie B della Cavese e, nella stagione successiva, sfiorando la promozione nella massima serie, con la sorprendente vittoria 1-2  a San Siro contro il Milan di Ilario Castagner. E nell'83/84 il gran salto in "A". Nel Napoli. Chiamato da Juliano.




Più profeta in patria di così?    Come puntualmente sancito nella vignetta pubblicata all'epoca sul quotidiano TUTTOSPORT...

lunedì 15 dicembre 2014

L'AUSPICATO TRIUMVIRATO PER UNA SALERNITANA IN SALUTE

Salernitana 1972/73. Il farmacista Amerigo Vessa, presidente del club granata, non riesce da solo a trovare la cura per la precaria situazione economica societaria.  E per ironia, quali rinforzi ad hoc, si fanno i nomi...  dei suoi colleghi Mario Grimaldi e Pasquale Rescigno.



 Vignetta pubblicata all'epoca sul quotidiano  Il Tempo

giovedì 13 novembre 2014

DON PEPPINO LO RICORDO COSI'

COSTRUI'   SERIE  B  E  NUOVO  STADIO


( Giornale di Napoli,  1987 )

Diventato presidente della Salernitana nel 1987 Giuseppe Soglia puntò decisamente alla Serie B, arrivata (dopo 23 anni di C1) nel torneo 1989/90 nell’ultima gara (0 – 0 con il Taranto) disputata dai granata allo stadio “Donato Vestuti”, mentre era già pronto per il torneo di B il nuovo stadio costruito dal  presidente  Soglia.