lunedì 19 gennaio 2015

UN PRESIDENTE COME PERTINI TUTTI LO VOGLIONO

TUTTI  LO  CERCANO  (MA  NON  LO  TROVANO...)

Sandro Pertini, un unicum tra i politici.   Il sito del Centro espositivo Sandro Pertini (www. Pertini.it) dà un saggio, attraverso il museo virtuale, del percorso tematico sulla vita, le opere, le idee dell’esemplare uomo e politico. Invitano  alla riflessione le foto: laveur de taxi a Parigi, imbianchino a Nizza, manovale muratore, con i compagni di lavoro; inoltre suscitano emozione, tra le altre, la foto segnaletica dopo l’arresto, l’ergastolo di Santo Stefano, il carcere di Pianosa.



Per un doveroso omaggio al Presidente, grande amico di vignettisti e  disegnatori satirici, pubblico la vignetta di Nico Pillinini, del 1983, che esalta il Pertini lavoratore.




lunedì 5 gennaio 2015

OMAGGIO A PINO DANIELE: "JE SO' PAZZO" IN LATINO...


Il 3 gennaio 2010  pubblicai sui miei blog Je so pazzo nella strabiliante traduzione in latino di Vito Telese, giornalista e professore di diritto in pensione con due grandi passioni, la musica e il latino. Ecco in omaggio al cantautore napoletano Je so pazzo in dialetto napoletano e in "latinam linguam"...




                                 Vito Telese
 

domenica 4 gennaio 2015

PIETRO SANTIN NATO IN ISTRIA E A CAVA DE' TIRRENI REALMENTE "PROFETA IN PATRIA"

Quando al termine del campionato di Serie C1 1980/81 la Cavese fu promossa in Serie B il trainer Pietro Santin  fu definito a pieno titolo  “Profeta in patria” pur essendo nato a Rovigno d’Istria (il 6 settembre 1934).
Motivo più che razionale perchè, per destino e per scelta di vita, sin da giovanissimo Santin è cittadino di Cava de’ Tirreni, dove ha sposato la gentile signora Elvira e dove sono nati i figli Giampiero e Matteo, entrambi laureati e professionisti di successo.

Nella “Piccola Svizzera” arrivò negli anni ’50, da Rovigno d’ Istria. Era il periodo della pulizia etnica del regime di Tito e da profugo aveva lasciato l’Istria con la famiglia. A Cava emerse presto la passione per il calcio giocato e nel ‘52/53 era attaccante della Cavese che, guidata da Antonio Nonis, militava nel torneo di IV Serie: tre campionati, poi in giro per l’Italia (in A, con la Spal di Paolo Mazza) e anche tre tornei con la Salernitana.

Poi da allenatore, dopo le altre panchine di C e B, il trionfo a Cava de’ Tirreni con la storica promozione in Serie B della Cavese e, nella stagione successiva, sfiorando la promozione nella massima serie, con la sorprendente vittoria 1-2  a San Siro contro il Milan di Ilario Castagner. E nell'83/84 il gran salto in "A". Nel Napoli. Chiamato da Juliano.




Più profeta in patria di così?    Come puntualmente sancito nella vignetta pubblicata all'epoca sul quotidiano TUTTOSPORT...

lunedì 15 dicembre 2014

L'AUSPICATO TRIUMVIRATO PER UNA SALERNITANA IN SALUTE

Salernitana 1972/73. Il farmacista Amerigo Vessa, presidente del club granata, non riesce da solo a trovare la cura per la precaria situazione economica societaria.  E per ironia, quali rinforzi ad hoc, si fanno i nomi...  dei suoi colleghi Mario Grimaldi e Pasquale Rescigno.



 Vignetta pubblicata all'epoca sul quotidiano  Il Tempo

giovedì 13 novembre 2014

DON PEPPINO LO RICORDO COSI'

COSTRUI'   SERIE  B  E  NUOVO  STADIO


( Giornale di Napoli,  1987 )

Diventato presidente della Salernitana nel 1987 Giuseppe Soglia puntò decisamente alla Serie B, arrivata (dopo 23 anni di C1) nel torneo 1989/90 nell’ultima gara (0 – 0 con il Taranto) disputata dai granata allo stadio “Donato Vestuti”, mentre era già pronto per il torneo di B il nuovo stadio costruito dal  presidente  Soglia. 


giovedì 6 novembre 2014

BRUNETTA CORTO CHE SPARLA...

La vignetta si classificò al 15° posto (25 le finaliste) su 335 partecipanti al concorso satirico “Brunetta in vignetta” voluto da Renato Brunetta, l'allora ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.



Come da decisione della giuria, composta dal disegnatore satirico Vincino, dal critico d’arte Achille Bonito Oliva e dal disegnatore e autore satirico Stefano Disegni, vincitore della gara  risultò Gianfranco Uber di Genova, bancario in pensione e vignettista di Panorama. Nei siti del Ministero dell’Innovazione e del quotidiano “Il Sole 24 Ore” sono pubblicate le 25 vignette finaliste e le altre che parteciparono al concorso.
La sfida era stata raccolta da ben 222 disegnatori dilettanti (75 dei quali dipendenti pubblici) residenti soprattutto in Lombardia, Lazio, Veneto, Campania, Toscana, Piemonte e Sicilia.
Il concorso riscosse un grande successo tra gli utenti di Internet e le 335 vignette in gara (massimo due per ogni autore) raccolsero migliaia di voti online (ciascun utente poteva esprimere la sua preferenza a non più di 5 vignette). Da record il numero di visitatori della pagina del sito ministeriale contenente i disegni in gara, ai quali vanno aggiunti i moltissimi contatti sul sito de Il Sole24Ore, che propose un’ampia selezione delle vignette in concorso.

martedì 4 novembre 2014

LE LUCI PRONTE A ILLUMINARE LE OMBRE...

RITORNANO  IL 7 NOVEMBRE

All’inaugurazione dell'edizione 2011 (testimonial l'attore Lello Arena) Vincenzo De Luca mise in luce ottimismo:“Vogliamo lanciare un messaggio di speranza alla nostra regione e a tutta l’Italia - disse il primo cittadino salernitano- In un momento di grande crisi economica noi siamo una città che non si abbatte e lavora per costruire un futuro migliore”.
Mentre si aspetta ancora la luce di un futuro migliore, è subito sera dello "spettacolo dall’atmosfera fantastica e magica di luci e colori, che catapulta lo spettatore in un mondo incantevole. Le Luci D’Artista di Salerno sono vere e proprie opere d’arte e si possono ammirare tra le strade, le piazze ed il lungomare di Salerno. 
Il tema dell’edizione 2014-2015 è quello dell’Aurora Boreale e delle Fiabe.
Quest’anno saranno presenti anche i personaggi delle fiabe, con Peter Pan e Cenerentola che prenderanno la forma di grandi statue luminose collocate al centro delle due piazze principali di Salerno. Nella villa comunale si potranno ammirare i diversi personaggi della Disney.
Si potranno ammirare le luminarie dell’edizione 2014/2015 anche nelle strade non centrali della città".